Vigneti delle Dolomiti Bianco IGT "Casòn Bianco" 2022 - Alois Lageder

Vigneti delle Dolomiti Bianco IGT "Casòn Bianco" 2022 - Alois Lageder

viognier 70%, petit manseng 30%13%0.75 L

Artisan
$57.00
Vigneti delle Dolomiti Bianco IGT "Casòn Bianco" 2022 - Alois Lageder
$57.00
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In breve

Vitigno
viognier 70%, petit manseng 30%
Denominazione
Vigneti delle Dolomiti IGT
Alcol
13%
Servizio
8–10 °C
Da bere
2025–2032
Formato
0.75 L
Regione
South Tyrol
Annata
2022
Tipologia
White
Agricoltura
Biodynamic and Natural
Momento per degustarlo
Informal occasions
Allergeni
Sulphites

Note di degustazione

Nel calice si presenta di un brillante color giallo oro caratterizzato da una buona limpidezza.
Il naso è intensamente aromatico, fruttato con accento su frutta candita, pesca estiva, albicocca secca, arance ed un tocco di spezie esotiche fuse a vaniglia.
In bocca mostra un corpo pieno e ben strutturato con aromi di tostatura in evidenza, sapido e con ottima freschezza. Buona la persistenza aromatica.

Abbinamenti

La sua struttura e caratterizzazione aromatica gli permettono ampi abbinamenti a tutto pasto, che spaziano dal pesce, elaborato e saporito, ai crostacei, alla carne bianca ed al pollame.
Per un ottimo matrimonio, al di là delle convenzioni territoriali, provatelo con degli spaghetti di riso con gamberi e verdure.
Crustaceans
Poultry
Fish-based main dishes

Perché ci piace

Il “Casòn Bianco” di Alois Lageder nasce dalla capacità di questo grande produttore, pioniere della biodinamica in Italia, di esplorare le potenzialità del vocato Alto Adige.
Il vino è incentrato sulle caratteristiche proprie del viognier che qui sviluppa una notevole tipicità. Le vigne, con viti di età compresa tra i 20 ed i 60 anni, sono quelle di Casòn Hirschprunn a Magrè, poste ad un’altitudine tra i 230 ed i 360 metri sul livello del mare e caratterizzate da un terreno sabbioso, pietroso con calce dolomitica.
Fermentazione spontanea in barriques, dove poi affina sulle fecce per 11 mesi, a cui segue ulteriore affinamento in botti di legno.
“Il gusto dell’imprevedibile”, dalle parole di Alois, definisce appieno la natura di questo Casòn Bianco che sa sorprendere fin dal primo sorso ed entusiasmare coloro che vogliono guardare oltre il solito bianco dell’Alto Adige.
Il premio è grande per coloro che vi si approcciano, un vino intenso dal primo momento, che si evolve nel bicchiere e che si presta anche ad un buon invecchiamento, fino a dieci anni, per chi vuole esplorare il momento in cui l’austerità bilancia il fervore iniziale.

The winery · Artisan Alois Lageder